La comunità

 

 

…bevevano infatti da una roccia spirituale che li accompagnava,
e quella roccia era il Cristo.

(1Cor 10,4)

La comunità monastica si costruisce attorno a Cristo, pietra che l’accompagna nel suo cammino nella storia, verso la vita piena.

 

I monaci non antepongano assolutamente nulla a Cristo.
Ci conduca egli tutti insieme alla vita eterna!

(RB 72,11-12)

L’itinerario è tracciato dalla Regola di Benedetto da lui stesso definita come regola minima scritta per principianti (RB 73,8)


Nella Regola la comunità monastica riconosce la proposta per vivere la vocazione cristiana originaria, ricevuta da ciascuno nel Battesimo.

 

La comunità monastica di S. Luca, in quanto incarnata in un luogo e in un tempo,
è inserita per dono nella vita della Chiesa locale (Diocesi di Fabriano-Matelica)
e si riconosce, nella sua marginalità e in quanto segno, a servizio per il bene comune.

 

 

L’affettuosa riverenza suggerita dalla Regola nel vivere i rapporti reciproci è l’atteggiamento verso il quale tende la vita fraterna della comunità.

…venerare gli anziani,
amare i giovani.

(RB 4,70-71)

…si prevengano l’un l’altro nel rendersi reciprocamente onore;
sopportino con grande pazienza le proprie infermità fisiche e morali;
facciano a gara nel prestarsi reciproca obbedienza;
nessuno cerchi ciò che ritiene utile a sé, ma piuttosto quello che è utile all’altro.

(RB 72,4-7)

 

 

Nella comunità si è attenti all’approfondimento della Parola di Dio, all’acquisizione di conoscenze teologiche e all’apertura al nostro oggi concreto.

Sono tutti elementi che tendono a favorire il cammino di ricerca di Dio e di unificazione del cuore che caratterizza una fede matura.

 

 

 

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